Antonella Elia sull’aborto a “Oggi è un altro giorno”: “La mia più grande vergogna” Antonella Elia ha parlato dell'aborto a "Oggi è un altro giorno": un ricordo doloroso, un'azione che oggi definisce come la sua più grande vergogna. Prendendola per mano, la Bortone ha condotto la Elia allo specchio: giù la maschera, anche se la Elia, per scelta, non ne ha mai portata nemmeno una. Ma proprio allo specchio, dopo aver vestito le sue labbra di sorrisi meravigliosi, la Elia si è incrinata, ricordando l’aborto. A chiederlo è stata la Bortone, ammettendo di non parlare quasi mai di questi argomenti, così delicati e intimi, che non solo possono mettere in difficoltà, ma anche scatenare polemiche. “Che cosa ricordi di quell’esperienza e perché hai deciso di raccontarla?”, ed è qui che Antonella ha ceduto ogni difesa, con gli occhi lucidi e parole forti. “L’ho detto in una intervista dove il giornalista mi ha chiesto: ‘Hai qualche segreto da dire?’. Sì, te lo dico, ma non lo dici”,…Altro
Se qualcuno ha dubbi o pensa che Dio non esiste, che l'Aldilà sia cosa da film, o che con la morte tutto finisce, legga questa testimonianza! Gloria Polo è una donna che morì, passò all'altro mondo e ritornò per dare la sua testimonianza agli increduli. GLORIA POLO ORTIZ RACCONTA LA SUA STRAORDINARIA ESPERIENZA Quello che sto per raccontarvi, accadde il 5 maggio 1995, all'Università Nazionale di Bogotà, a partire dalle ore 16.30. Sono dentista. Io e mio cugino di 23 anni, anch'egli dentista, stavamo studiando per prendere la specializzazione. In quel giorno, che era di venerdì, intorno alle ore 16.30, camminavamo insieme con mio marito verso la Facoltà di Odontoiatria, per cercare alcuni libri di cui avevamo bisogno. Con mio cugino camminavo sotto un piccolo ombrello, mentre mio marito indossava un impermeabile e per ripararsi meglio camminava lungo la parete della Biblioteca Generale. Noi due saltavamo da una parte all'altra per evitare le pozzanghere, avvicinandoci così agli alberi …Altro
Un medico serbo ha smesso di praticare aborti dopo aver parlato in sogno con San Tommaso d’Aquino. Si tratta di Stojan Adasevic che dopo 26 anni di pratica abortiva (con un massimo di 35 aborti al giorno praticati) e 48 mila bimbi uccisi nell’utero materno ha interrotto la pratica abortiva e, oggi, lotta per la vita e i diritti del nascituro. Educato sui testi del regime comunista serbo che considerava l’aborto come una “rimozione di un tessuto”, Adasevic ha cominciato ad avere incubi sempre più pressanti a causa del suo lavoro e una notte vide “un bel campo pieno di bambini e giovani che giocano e che ridevano, di età compresa tra i 4 e i 24 anni” e, ricorda il medico, “io fuggivo terrorizzato”. In sogno ha parlato con San Tommaso d’Aquino (che non poteva riconoscere a causa della sua formazione ateistica), ha spiegato Adasevic in una recente intervista concessa al quotidiano spagnolo La Razon e ha detto di aver “visto un uomo vestito con un abito bianco e nero (l’abito domenicano …Altro
ALLARME SICUREZZA FIGLI!!! "Azbin hotel" nuovo cartone animato che vedono ora moltissimi bambini e ragazzi... ambientato all'inferno, la normalità, dove gli angeli sono i cattivi ...opera sovversione della morale, dei valori e dei principi cattolici, volgare, esalta le perversioni, il sesso, parolacce continue... GENITORI STATE ATTENTI !!!! Non lasciate i cellulari ai vostri figli...controllarli!!!
orrore puro. Purtroppo molti genitori distrattamente fanno vedere tali scempiaggini ai loro figli e non si rendono conto....o solo quando il latte è versato
Se ve ne fosse uno solo di orrori del genere, sarebbe nulla! Vi sono molti video-giochi violenti, purtroppo! Mi spiace per Neri Marcorè che ne fa il doppiaggio di questo disgustoso cartoon!
Padre Pio voleva tutti santi i suoi figli spirituali. Essere santi significa non anteporre nulla all'amore del Signore. Essere santi significa ispirare gli altri con la propria vita. Essere santi significa passare attraverso le prove, purificarsi ed elevarsi nel perdono e nell'amore. Essere santi significa evitare qualsiasi forma di mediocrità, evitare che i pensieri negativi si infiltrino nell'anima e prendano il sopravvento. Essere santi significa trasformare le proprie paure in coraggio e le sconfitte in vittorie. Essere santi significa essere al servizio del Bene, al servizio del Regno. Accogli la chiamata alla santità per arrivare al livello in cui vivrai bene per il resto della tua vita. Oggi è il momento giusto per diventare più buono, più creativo e produttivo in maniera sublime. Non permettere più alle forze oscure della paura, del rifiuto, del dubbio, della delusione, di affievolire la luce del tuo spirito luminoso e la forza della fede. Il benefico influsso di Padre Pio, …Altro