Diodoro
Da fides.org: "... L’Arcivescovo sceglie l’espressione “ribellione” per descrivere la reazione dei cristiani damasceni davanti alla ventilata ipotesi di chiudere i luoghi di culto cristiani e sospendere la celebrazione pubblica dei sacramenti. Davanti alla crescita dei contagi da Covid-19, racconta l’Arcivescovo maronita, «i fedeli si sono ribellati alla chiusura delle chiese e hanno insistito …More
Da fides.org: "... L’Arcivescovo sceglie l’espressione “ribellione” per descrivere la reazione dei cristiani damasceni davanti alla ventilata ipotesi di chiudere i luoghi di culto cristiani e sospendere la celebrazione pubblica dei sacramenti. Davanti alla crescita dei contagi da Covid-19, racconta l’Arcivescovo maronita, «i fedeli si sono ribellati alla chiusura delle chiese e hanno insistito nel partecipare in gran numero alla messa quotidiana». Inoltre – aggiunge l’Arcivescovo Nassar –, durante le celebrazioni eucaristiche, invece di seguire le indicazioni dei Vescovi e prendere in mano l’ostia consacrata, hanno continuato a prenderla sulla lingua, «quasi a voler sfidare la pandemia»".
Io non prendo l' Ostia sulla lingua -Deo gratias!!- per "sfidare la pandemia", ma ignorando scientemente direttive abusive, non scientifiche, sacrileghe, prettamente massoniche, mondialistiche.
Non capisco però quali Vescovi abbiano dato tale direttiva in Siria: Vescovi di altre Diocesi "colleghi" di questo Arcivescovo? Altri Vescovi?
Christoforus78
Chi ha subito persecuzioni sa quanto sia necessaria la Fede e nutrirsi di Dio. Il sazio occidente ha altri appetiti e sente altre priorità, per questo dovrà molto patire per tornare a Dio.