Deme59

Totus tuus

Deme59

Don Divo Barsotti: Il Sacramento del momento presente.

IL SACRAMENTO DEL MOMENTO PRESENTE
Don Divo, Dal libro “La via del ritorno” (capitolo “la Parola di Dio)
“Nulla è più indifferente all'uomo: la pioggia che cade è il dono che il Signore ti fa, il sole sorge oggi per te, per te fino dall' eternità Egli ha preparato la fragile bellezza del fiore che cogli. Oh! era giusto quello che faceva andare in estasi S. Maria Maddalena de' Pazzi quando aspirando il profumo di un fiore esclamava: «Fino dall' eternità il Signore ha pensato a quest'ora, quando io avrei ricevuto questo fiore dalle sue mani per aspirarne il profumo».
Sì, l'uomo, qualunque cosa faccia, dovunque egli viva, si trova davanti al volto di Dio. Sta a lui scoprirlo e ascoltare attraverso ogni cosa la parola di Dio. Egli è qui, Egli si rivolge a me, mi dice il suo amore, mi manifesta la sua volontà, mi annuncia le sue promesse, si rivolge a me per donarmi il suo amore.
Non soltanto ogni cosa ci parla di Dio, dice Dio, ma attraverso ogni cosa è Lui stesso che parla. Non …Altro

246
Deme59

Lettera Apostolica Orientale Lumen del Sommo Pontefice San Giovanni Paolo II

Alcuni esprimono, senza la dovuta conoscenza del magistero petrino, semplicistiche e irrispettose interpretazioni che fuorviano grandemente dalla linea posta dal Santo Padre sulla Chiesasorella d’Oriente. Si lasciano poi andare a considerazioni speciose su quel monachesimo definito in un capitolo della Lettera stessa dal Santo Padre “come esemplarità di vita battesimale. Poiché la Lettera Apostolica in titolo oltre che alla gerarchia è diretta a tutti i fedeli della Santa Chiesa, ritengo utile porre all’attenzione per la meditazione questo magnifico documento tratto dal magistero di un Papa Santo. https//w2.vatican.va

112
Deme59

Ragione della crisi attuale della Chiesa nel pensiero di un grande mistico dei nostri tempi.

"Nulla mi sembra più grave, contro la Santità di Dio, della presunzione dei chierici che credono, con un orgoglio che è soltanto diabolico, di poter manipolare la verità, che pretendono di fare servire Dio ai loro sogni di grandezza e presumono di rinnovare la Chiesa è di salvare il mondo senza rinnovare se stessi.
In tutta la storia della Chiesa nulla e' paragonabile all'ultimo concilio, nel quale l'episcopato cattolico ha creduto di poter rinnovare ogni cosa obbedendo soltanto al proprio orgoglio senza alcun impegno di santita', in una opposizione cosi' aperta alla legge dell'evangelo che ci impone di credere come l'umanità del Cristo è stata strumento dell'onnipotenza dell'amore che salva nella sua morte."
23 gennaio 1975
Don Divo Barsotti

1,3 mila
Deme59

Antonio Socci p.u. SANT'ANTONIO:PREDICARE LA VERITÀ, COME LA SCRITTURA IMPONE, GENERA L'ODIO DELLEPERSONE MONDANE

"La verità genera odio; per questo alcuni, per non incorrere nell'odio degli ascoltatori, velano la bocca con il manto del silenzio. Se predicassero la verità, come la verità stessa esige e la divina Scrittura apertamente impone, essi incorrerebbero nell'odio delle persone mondane, che finirebbero per estrometterli dai loro ambienti. Ma siccome camminano secondo la mentalità dei mondani, temono di scandalizzarli, mentre non si deve mai venir meno alla verità, neppure a costo di scandalo."
Sant'Antonio di Padova
(Dottore della Chiesa)
Dalla pagina ufficiale del Dr. Antonio Socci

21,1 mila
alda luisa corsini

Affilato come una spada.

Deme59

Quanta ipocrisia, quanta ideologia, quanto servilismo siamo costretti a subire oggi grazie ai vertici del clero.

Deme59

LA VERA CONTEMPLAZIONE SPIEGATA IN BREVE DA UN GRANDE MISTICO CONTEMPORANEO: UNIONE SENZA DIFFERENZA

"Unione senza differenza". Ho capito stasera perché non potevo trovar quiete finché l 'esperienza di Dio è l' esperienza di Uno cui tutta l'anima aspira e dal quale si sente posseduta.
Non puoi andare da Lui come Egli fosse lontano, non puoi sentirti posseduto come tu fossi un "altro ". La verità dell'esperienza non può essere che l'esperienza dell'Unita'. La creatura non è il Creatore, ma l'uomo non realizza di essere creatura che in quanto viene meno nella Presenza dell'Unico. Finché tu lo cerchi, Egli non può farsi presente; finché tu lo desideri, finché tu lo conosci e lo ami, Egli non è. È come se tu volessi associarlo a te. L'uomo veramente non può vivere che la sua morte.
Non sei tu che ami e non sei tu che sei amato: Dio solo ama e non ama che Se'. In te Egli ama il Suo Figlio ed è il Figlio che in te ama il Padre.
Divo Barsotti 1 ottobre 1974

773
Deme59

L'amore per gli altri

Non è possibile amare veramente qualcuno se non si ama Dio. L'amore degli altri è menzogna, quando non è Dio stesso che li ama attraverso di te.
Don Divo Barsotti

3431
Deme59

L'amore di Dio è del Cristo (Tuttavia,n.d.r.) non ci dispensa dall'amore del prossimo.
Don Divo Barsotti

Deme59

L'amore del prossimo se dovesse sostituire l'amore di Dio, non sarebbe che menzogna.
Don Divo Barsotti

Deme59

REALTÀ E MISTERO. Dai diari di Don Divo Barsotti

Se la realtà non fosse il mistero, il Cristianesimo sarebbe la più grande menzogna. Per questo soccombere alla tentazione di voler riconoscere nelle strutture del mondo d'oggi la città futura, di voler riconoscere nella efficienza storica e visibile il compimento delle promesse di Dio, è il peccato più grave, la più grande violenza alla verità.
Come ieri i giudei non accolsero il Cristo perché volevano che la gloria di Dio divenisse una realtà di <<questo mondo>>, così per la stessa ragione i cristiani di oggi lo rigetteranno, apostateranno da Lui e, non potendo dargli la morte, non potendo eliminarlo, essi stessi da se si escluderanno alla vita, alla realtà, perché si escluderanno al mistero.
Don Divo Barsotti

1458
Benedetto 69

Don Divo Barsotti, quale grande dono di Dio.

Deme59

Sulla sofferenza dell'innocente. Tratto dagli scritti di Don Divo Barsotti

..."In questo mondo è grande il peccato dell'uomo, ma è grande anche la sua sofferenza. Da ogni parte il dolore, la sofferenza, la morte. Non è questo precisamente il segno che continua nel mondo il mistero di Cristo? Il mistero di una Passione redentrice, di un Sacrificio di espiazione per una universale salvezza attraverso la Croce? La sofferenza del cristiano non è soltanto la pena del peccatore. La vita dei santi ce ne dice qualcosa. Che tutti gli uomini soffrano è certo, ma il problema che più sembra difficile a risolvere è il dolore di chi non ha commesso il peccato, il dolore che colpisce gli innocenti. Ecco il mistero che lascia senza risposta coloro che non hanno fede. Eppure sembra che proprio gli innocenti debbano soffrire di più.
Nell'esodo si narra come Giuseppe, parlando ai suoi fratelli dopo averli ritrovati, dicesse: <<Voi volevate farmi del male, ma Dio lo converti in bene>>. Come l'acqua in vino, Dio trasforma quello che era castigo per la morte in un principio di …Altro

31,2 mila
paolase

@Gloria Dio Padre Grazie di cuore... Che la Mamma nostra e San Giuseppe ci aiutino ad amare sempre più Gesù, ma soprattutto a essere contenti di Lui. Dio la benedica.

paolase

@Deme59 "Dio ci ama PERCHÉ permette il dolore" .... Questo è vero... Io vivo di persona tutto questo. Amo Gesù. Ho messo Lui al centro della mia vita e stranamente sono più tribolata di altri che invece non lo conoscono e quindi non lo amano. Quello che mi fa andare avanti e essere sempre gioiosa è la consapevolezza che il buon Dio permette questo per il mio bene. E poi, con il mio accettare "quasi" con gioia tutte le tribolazioni e le ingiustizie, mi unisco a Gesù mio nella salita al calvario. Nelle tempeste Lui mi è stato e continua a essere appiccicato a me. Per il momento Lui mi consola con la pace e la gioia nel cuore. E questo non ha prezzo... Prima invidiavo gli empi, ai quali andava tutto bene... Adesso ringrazio il buon Dio anche per tutti i tormenti, perché mi ha reso forte e più bella ai Suoi occhi. Concordo quindi con il mitico don Divo Barsotti, che io amo molto. Una felice domenica del Signore e grazie per il tuo articolo.

Deme59

Solo l'ignoranza incolpevole scusa!

"...una Chiesa con poca attenzione alla dottrina non è più pastorale, è solo più ignorante..." (Cardinale Cafarra da intervista odierna al Foglio)
" Penso che la maggior parte dei cristiani che si dannano, si dannano a causa della propria ignoranza" (S. Giovanni Maria Vianney)

480
Deme59

Sulla cremazione spunti di riflessione dall'opera del grande pensatore cattolico Prof. Romano Amerio

..".L'antichissimo è mai intermesso costume di interrare i morti deriva dall'idea evangelica e pallina di seme interrato e del corpo seminato corruttibile e risorgente immortale (1 Cor., 15,42). La sepoltura imitava soprattutto la sepoltura di Cristo. La Chiesa non ha mai ignorato che anche quella riduzione in polvere che risulta dalla cremazione non pregiudica alla ricostituzione dei corpi risorgenti, ma una religione in cui tutta la realtà è SEGNO, non poteva disconoscere che la combustione del cadavere è un ANTISEGNO della resurrezione. Non è che l'incenerazione contraddica direttamente all'idea della resurrezione, ma certo leva di mezzo tutt'a la simbolica dell'Onu azione e priva di significato i mirabili vocaboli stessi trovati dai primi cristiani: cimitero, cioè dormitorio; camposanto, cioè luogo di consacrati a Dio; deposizione, non nel senso fisico di porre giù entro la terra, ma nel senso legale, onde le salme sono date in deposito da restituire il di della resurrezione. …Altro

1515
Deme59

Errata corrige: pallina sta per PAOLINA e ONU azione per INUMAZIONE.

Deme59

Da una lettera di Don Divo Barsotti ad una Signora sugli insegnamenti e le dottrine erronee.

...Riguardo ai sacerdoti e al disagio che può provare a un loro insegnamento, si ricordi che cessano di essere maestri coloro che non parlano il linguaggio della Chiesa (ndr.: Depositum Fidei) e si ricordi anche che vi è una "infallibilità" negativa nelle anime che amano Dio - cioè vi è una facoltà di naturale istintivo rigetto di dottrine non conformi alla fede, in queste anime che UMILMENTE seguono Dio.

380
Deme59

Spiegazione di Don Divo Barsotti del pensiero tratto dai suoi diari: "Tu puoi dormire tranquillo se riposi nelle mani di Dio"

Alla domanda se ciò fosse possibile anche nelle prove più dure il grande mistico contemporaneo rispose:
<<Si. Bisogna pensare che l'uomo vive in una triplice dimensione: fisica, psicologica e spirituale. La dimensione di una vita puramente fisica ci fa schiavi della natura e di tutte le sue esigenze: freddo, caldo, malattie,istinti, morte. La dimensione psicologica ci fa soggetti agli alti e bassi dei sentimenti e delle impressioni. Non siamo mai totalmente liberi. Ma, se viviamo nella dimensione spirituale, l'anima trascende se stessa e raggiunge Dio. Questa è la vita di una pura fede, che non si appoggia che su Dio. È la vita di una speranza infallibile, che non cerca altro appoggio che Lui. È la vita di una carità senza limiti, che non si arrende di fronte al male. In questa dimensione, nessuna prova può turbare l'anima e toglierle l'intima pace. Può essere una pace "nera" come la chiamano i mistici, perché sul piano fisico e psicologico l'anima può sentire l'abbandono e la prova …Altro

990
Deme59

Dai diari di Don Divo Barsotti la vera dimensione della storia.

Non importa che tu veda. Lascia che la tua vita trascorra in umiltà. Ogni uomo vive altrove; nessuno appartiene al mondo di quaggiù e vive nel tempo.
Come apparirà questa nostra vita domani? Eppure viviamo, ma assolutamente ci è sconosciuta la profondità del nostro atto e la sua ampiezza. La storia non corrisponde in alcun modo alla vera storia degli uomini.
Gesù è il centro ed è esattamente la circonferenza del mondo umano; tutto Egli abbraccia in ragione dell'atto di una morte che fu, agli occhi del mondo, quasi insignificante.

516
Deme59

Dai diari di Don Divo Barsotti.

La proprietà di Dio è quella di essere: Egli è. La proprietà dell'uomo è quella di avere: egli ha. Ma non possiede se stesso; egli non può possedere che Dio: Dio è la sua proprietà. Diviene la sua proprietà nella misura che riconosce il suo nulla. Come potrebbe possedere se stesso se egli "non è "?

483
MariaRosaMystica condivide questo

Sublime! Ora, con San Giovanni della Croce, mi domando... SIAMO CHIAMATI A QUESTO, IN CHE COSA CI INTRATTENIAMO? DI COSA CI PASCIAMO?