Francesco Federico
Francesco Federico

Moglie: Vescovo spagnolo sposato "ancora un vescovo" - era "conservatore" solo a parole

@Raffaele Vargetto
E' veramente singolare che ella conosca i segreti del talamo di San Pietro per affermare che, dopo la consacrazione a primus inter pares dei vescovi non si sia più unito carnalmente con sua moglie! Questo non è riportato da nessuna parte!
Le farò due altri esempi, molto più recenti:
1) In seguito alla proclamazione della bolla Apostolicae curae (in italiano Con cura apostolica …More
@Raffaele Vargetto

E' veramente singolare che ella conosca i segreti del talamo di San Pietro per affermare che, dopo la consacrazione a primus inter pares dei vescovi non si sia più unito carnalmente con sua moglie! Questo non è riportato da nessuna parte!

Le farò due altri esempi, molto più recenti:

1) In seguito alla proclamazione della bolla Apostolicae curae (in italiano Con cura apostolica) emanata da papa Leone XIII il 13 settembre 1896 con la quale si dichiarava essere invalide le ordinazioni sacerdotali ed episcopali della Chiesa d'Inghilterra, molti sacerdoti e vescovi si convertirono al cattolicesimo ai quali vennero impartiti tutti i sacramenti compreso l'ordine sacro. Venne concesso il sacramento dell'ordine anche ai sacerdoti sposati, ma, ai vescovi coniugati non
venne confermata la pienezza del sacerdozio, per cui da vescovi si ritrovarono ad essere semplici presbiteri.

2) Il rabbino capo di Roma Israel Zoller, studiando la bibbia, capì che il Salvatore, atteso da lungo tempo dagli Ebrei, era Nostro Signore Gesù di Nazareth, ma poichè era giunto a questa conclusione durante l'occupazione tedesca della Capitale e questo sarebbe parso un atto di viltà e di tradimento nei confronti del suo popolo attese la fine della guerra quando fu battezzato da Pio XII con i nomi cristiani di Pio Eugenio, in onore del grande Papa: con lui vennero battezzati anche la moglie ed i figli e nello stesso giorno ricevette anche i sacramenti dell'eucaristia della cresima, del matrimonio e dell'ordine sacro.
Francesco Federico

Moglie: Vescovo spagnolo sposato "ancora un vescovo" - era "conservatore" solo a parole

@Raffaele Vargetto
Nossignore. Tanto è vero che il primo Papa , San Pietro, era sposato come è testimoniato da questo brano del vangelo:
Matteo 8:14-34,Marco 1 CEI - Guarigione della suocera di ...
Solo dopo la Lotta per le investiture (vedi) si stabilì che per adire la dignità vescovile occorreva essere celibi e questo per un motivo meramente pratico: infatti un conte padre di famiglia avrebbe …More
@Raffaele Vargetto
Nossignore. Tanto è vero che il primo Papa , San Pietro, era sposato come è testimoniato da questo brano del vangelo:

Matteo 8:14-34,Marco 1 CEI - Guarigione della suocera di ...

Solo dopo la Lotta per le investiture (vedi) si stabilì che per adire la dignità vescovile occorreva essere celibi e questo per un motivo meramente pratico: infatti un conte padre di famiglia avrebbe preteso che il suo titolo passasse al primogenito maschio. mentre un vescovo-conte, anche se aveva figli, questi sarebbero stati illegittimi e, come tali, non avrebbero potuto avanzare pretese dinastiche per cui il titolo nobiliare sarebbe tornato all'imperatore il quale avrebbe avuto la potestà di rinegoziare la concessione del beneficio.
Già vi era stata la questione dei regni per i quali vigeva il brocardo, poco gradito all'Imperatore:
"Rex in Regno suo est Imperator! "
Francesco Federico

Moglie: Vescovo spagnolo sposato "ancora un vescovo" - era "conservatore" solo a parole

Tuttavia ricordiamo che i primi vescovi, cioé gli apostoli erano, tranne Giovanni, tutti sposati. e lo era anche il primo papa, come testimonia il fatto che Gesù intervenne per guarire la suocera di Pietro: cfr Vangelo secondo Marco Mc 1, 29-31.
Il celibato fu introdotto esclusivamente nel periodo della lotta per le investiture: Laddove il Principe era un prelato (come a Trento) ad ogni morte di …More
Tuttavia ricordiamo che i primi vescovi, cioé gli apostoli erano, tranne Giovanni, tutti sposati. e lo era anche il primo papa, come testimonia il fatto che Gesù intervenne per guarire la suocera di Pietro: cfr Vangelo secondo Marco Mc 1, 29-31.
Il celibato fu introdotto esclusivamente nel periodo della lotta per le investiture: Laddove il Principe era un prelato (come a Trento) ad ogni morte di vescovo il potere tornava all'imperatore il quale, in accordo con il papa, poteva designare un vescovo di suo gradimento. Tale regime fu reintrodotto in Spagna sotto il franchismo: Il Caudillo designava quattro nomi tra cui scegliere un vescovo: il Papa ne eliminava due, e fra questi due Francisco Franco sceglieva quale doveva essere consacrato vescovo.
Francesco Federico

Francesco: "Le coppie omosessuali non possono essere benedette" (sic)

Ritengo sia valida la sua prima ipotesi, visto che dice che non può essere benedetta la coppia, mentre può esserlo la persona. Tuttavia questo presuporrebbe un minimo, seppur distorto, ragionamento logico da parte di Bergoglio e forse, da lui, sarebbe pretendere troppo!
Francesco Federico

La chiesa di Sodoma: "Papa" Francesco sulla benedizione delle coppie gay: "Ipocrisia da parte di chi …

Evidentemente Bergoglio non ricorda la definizione che diritto canonico dà del matrimonio:
"Nuptiae sunt coniunctio maris et feminae, consortium omnis vitae, divini et humani iuris communicatio"

"More
Evidentemente Bergoglio non ricorda la definizione che diritto canonico dà del matrimonio:

"Nuptiae sunt coniunctio maris et feminae, consortium omnis vitae, divini et humani iuris communicatio"

"
Francesco Federico

Questo è il Prefetto del Sant’Uffizio. Un linguaggio profetico, lindo

@N.S.dellaGuardia
Lei si chiede dove sono andati a pescarlo_ E' molto semplice:
Manuel Fernàndez è soprannominato "il teologo del Papa", succede al cardinale gesuita Luis Francisco Ladaria Ferrer. Bergoglio accompagna la nomina con una lettera irrituale: "Quello che mi aspetto da Lei è qualcosa di molto diverso"
Da sempre è una delle persone più vicine a papa Francesco e per questo soprannominato …More
@N.S.dellaGuardia
Lei si chiede dove sono andati a pescarlo_ E' molto semplice:

Manuel Fernàndez è soprannominato "il teologo del Papa", succede al cardinale gesuita Luis Francisco Ladaria Ferrer. Bergoglio accompagna la nomina con una lettera irrituale: "Quello che mi aspetto da Lei è qualcosa di molto diverso"

Da sempre è una delle persone più vicine a papa Francesco e per questo soprannominato “il teologo del Papa”, fino ad ora in servizio a La Plata, Fernàndez è stato nominato oggi da Bergoglio e assumerà il ruolo da metà settembre, succedendo al cardinale gesuita spagnolo Ladaria Ferrrer.

Pur aderendo pienamente al pontificato di Francesco, il Pontefice ha scelto di accompagnare la nomina con una lettera irrituale indirizzata all'interessato per indicare la linea da seguire.

“Il dipartimento che lei presiederà in altri tempi è arrivato ad usare metodi immorali. Erano tempi in cui, più che promuovere la conoscenza teologica, si perseguitavano eventuali errori dottrinali” premette papa Francesco, aggiungendo: “Quello che mi aspetto è senza dubbio qualcosa di molto diverso”.

Per Francesco non ci può essere “un unico modo” di esprimere la dottrina perché “le diverse linee di pensiero filosofico, teologico e pastorale, se si lasciano armonizzare dallo spirito nel rispetto e nell'amore, possono far crescere anche la Chiesa. Questa crescita armoniosa conserverà la dottrina cristiana più efficacemente di qualsiasi meccanismo di controllo”.

Fonte:
Francesco nomina il nuovo prefetto per la Dottrina della Fede: è l'argentino Vìctor Manuel Fernàndez
Francesco Federico

Abuso liturgico: Francesco era indignato (Video)

@Laus Tibi Christe
Benedetto XVI fu eletto papa solo nel 2005; nel 1986 era papa Giovanni Paolo II.
Francesco Federico

Un Arcivescovo "desidera fortemente" le diaconesse

Dipende da cosa si intende con il termine "diaconesse".
il ruolo delle diaconesse, ad avviso dei teologi cattolici, era nato oltre che per l'assistenza ai poveri, anche per l'espletamento di alcuni riti sacramentali: in particolare, visto l'uso nelle prime comunità cristiane di battezzare per immersione, si riteneva più opportuno che fossero delle donne, non degli uomini, ad aiutare le donne ad …More
Dipende da cosa si intende con il termine "diaconesse".

il ruolo delle diaconesse, ad avviso dei teologi cattolici, era nato oltre che per l'assistenza ai poveri, anche per l'espletamento di alcuni riti sacramentali: in particolare, visto l'uso nelle prime comunità cristiane di battezzare per immersione, si riteneva più opportuno che fossero delle donne, non degli uomini, ad aiutare le donne ad immergersi nelle vasche battesimali. Le diaconesse non avrebbero quindi avuto compiti di predicazione o di guida di comunità. Infatti, invalso l'uso del battesimo dei fanciulli, le diaconesse scomparvero del tutto.

Non sono scomparse però del tutto alcune funzioni tipicamente diaconali nell'ordine delle certosine, benché non si parli di diaconesse. Le monache certosine, infatti, dopo la professione solenne o la donazione perpetua, possono essere consacrate vergini. Queste nel rito della consacrazione, ricevono dal vescovo, tra le altre insegne, il manipolo (che indossano sul braccio destro) e la stola (che indossano allo stesso modo dei sacerdoti) e che le abilita alla proclamazione liturgica del Vangelo in alcune occasioni, al canto dell'epistola nella loro messa monastica e del vangelo nell'Ufficio notturno (senza però usare il manipolo), oltreché alla distribuzione della Comunione.[7]

Il motivo di questa funzione diaconale residua è dovuta al fatto che l'unico cui è concesso di entrare nella chiesa monastica è il sacerdote celebrante.

L'ipotesi di ripristinare il diaconato femminile nella Chiesa cattolica è stata proposta in seguito al ripristino del diaconato permanente anche per uomini sposati, deciso dal Concilio Vaticano II.[8]

Nel 1994, dopo il pronunciamento di papa Giovanni Paolo II, che, in risposta alle aperture anglicane del tempo, con la lettera Ordinatio sacerdotalis[9] negava la possibilità per le donne di accedere al sacerdozio,[10] era stato il cardinale Carlo Maria Martini, a parlare della possibilità di studiare l'istituzione del diaconato per le donne. Egli disse: «Nella storia della Chiesa ci sono state le diaconesse, possiamo pensare a questa possibilità». Ma, nel settembre 2001, l'allora prefetto della Congregazione per la dottrina della fede l'allora cardinale Joseph Ratzinger, insieme ai cardinali Jorge Medina Estévez (prefetto della Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti) e Darío Castrillón Hoyos (prefetto della Congregazione per il clero) aveva firmato una breve lettera, approvata dal papa Giovanni Paolo II, nella quale si affermava che «non è lecito porre in atto iniziative che in qualche modo mirino a preparare candidate all'ordine diaconale». In realtà, in qualche diocesi si erano predisposti corsi di preparazione al diaconato per donne in mancanza di decisioni riguardo all'istituzione del medesimo diaconato femminile. Si osserva che il testo si riferisce all'ordine diaconale come sacramento e primo grado del sacerdozio, perché in senso lato alla dimensione della diaconia, cioè del servizio, sono chiamati tutti i fedeli, uomini e donne, e qualcuno la può assumere anche a tempo pieno.[3]

La discussione sul diaconato femminile è proseguita. Nel 2003 la Commissione teologica internazionale ha affrontato il problema del diaconato femminile dal punto di vista storico[11] e non ha escluso la possibilità di un suo ripristino.[12] Il cardinal Walter Kasper, in un incontro della Conferenza episcopale tedesca, cui era stato invitato, aprì alla possibilità dell'istituzione delle diaconesse.[11] In realtà, tra i possibilisti del diaconato femminile negli ultimi anni, figurano soprattutto i prelati tedeschi, da mons. Robert Zollitsch, arcivescovo emerito di Friburgo in Brisgovia ed ex presidente della Conferenza episcopale tedesca, a mons. Franz-Josef Bode, vescovo di Osnabrück e già presidente della commissione pastorale della stessa conferenza. Tedesca è anche la Netzwerk Diakonat der Frau, la rete per il diaconato femminile.[13]
Francesco Federico

Chi Governa il Mondo? - Don Curzio Nitoglia

Ascoltate attentamente quanto il Monsignore dice
dal minuto 17,29
Francesco Federico

Un importante massone e occultista aveva predetto 50 anni fa l'avvento di una religione mondialista …

Sancte Pie V et Sancte Pie X orate pro nobis et propter Sanctam Romanam Ecclesiam !
Francesco Federico

La bufala del dottor Peter McCullough e lo studio dei vaccini che modificano il DNA

@veritas iustitia veritas iustitia
Camilla Canepa soffriva di una malattia autoimmune:
Camilla Canepa soffriva di una malattia autoimmune - Salute & Benessere
Nessun farmaco è immune da effetti collaterali: nel caso specifico prima di somministrare qualsiasi farmaco (non solo i vaccini) occorre fare una accurata anamnesi recente e remota. Molto probabilmente neanche la paziente era a conoscenza …More
@veritas iustitia veritas iustitia

Camilla Canepa soffriva di una malattia autoimmune:
Camilla Canepa soffriva di una malattia autoimmune - Salute & Benessere

Nessun farmaco è immune da effetti collaterali: nel caso specifico prima di somministrare qualsiasi farmaco (non solo i vaccini) occorre fare una accurata anamnesi recente e remota. Molto probabilmente neanche la paziente era a conoscenza della propria patologia.
Francesco Federico

La bufala del dottor Peter McCullough e lo studio dei vaccini che modificano il DNA

Se sono stati considerati responsabili i medici che lo hanno prescritto e non i produttori significa che il farmaco non era indicato al paziente per patologie pregresse o per problemi di allergia ai principi attivi contenuti nel farmaco.
Francesco Federico

Angela Paradiso

Non ne ho trovato più traccia: con ogni probabilità ha rimosso il proprio account.