Michele Sasi

Come si evince dai comunicati ufficiali, il Papa è stato invitato dai Capi di Stato e non dalla diocesi. Un dettaglio tutt’altro che secondario, che diventa la cartina tornasole di una diocesi guidata da un vescovo che, oltre ad aver creato numerosi problemi al clero e a non godere della stima dei fedeli, intrattiene rapporti tutt’altro che sereni con la Reggenza.
In questi anni Domenico Beneventi ha raccolto molte critiche da parte del clero diocesano, al quale si rivolge sempre con toni di sfida tipici degli adolescenti, e ha contribuito a creare un clima pesante anche all’interno della Curia diocesana. Si tratta di una delle tante nomine di Papa Francesco fatte senza ascoltare né i Dicasteri né il clero delle diocesi coinvolte.
Il trattamento riservato al suo predecessore, mons. Andrea Turazzi, vescovo noto per la sua mitezza e affabilità - forse persino eccessive, considerando che non riuscì a intervenire su alcuni elementi del clero diocesano che hanno arrecato non pochi …Altro

silerenonpossum.com

Leone XIV a San Marino, la visita storica che mette a nudo il caso Beneventi

San Marino - Sarà una giornata storica quella di sabato 22 agosto per la Serenissima Repubblica di San Marino. Il Santo Padre Leone XIV, accogliendo l'invito degli allora Capitani Reggenti S.E. Matteo Rossi e S.E. Lorenzo Bugli, si recherà in visita pastorale nel Titano nella mattinata, in quello che si annuncia come un appuntamento di altissimo rilievo istituzionale e diplomatico.
Il programma della mattinata
Il Pontefice arriverà all'Aviosuperficie di Torraccia. Da lì raggiungerà Piazza della Libertà percorrendo un itinerario che gli consentirà di salutare la popolazione in alcuni punti prestabiliti lungo il tragitto.
In Piazza della Libertà avrà inizio la parte propriamente istituzionale della visita, scandita dagli onori militari, dall'esecuzione degli inni e dagli incontri ufficiali a Palazzo Pubblico con le massime autorità dello Stato. In tarda mattinata Papa Leone XIV si affaccerà dal balcone del Palazzo per rivolgere un saluto e impartire la benedizione apostolica ai …

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Michele Sasi
ewtn.it

Leone XIV invita il mondo a pregare il Rosario il 30 maggio

Papa Leone XIV invita i fedeli di tutto il mondo a unirsi a lui nella preghiera del Rosario per la pace sabato 30 maggio.
Il Papa reciterà il Rosario in diretta dalla Grotta di Lourdes, nei Giardini Vaticani, alle ore 19:00, ora di Roma.
I santuari che hanno aderito all’iniziativa, coordinata dal Dicastero per l’Evangelizzazione, sono: il santuario della Madre di Dio a Zarvanytsia, in Ucraina; il santuario internazionale di Nostra Signora della Pace e del Buon Viaggio ad Antipolo, nelle Filippine; il santuario di Nostra Signora del Rosario a Fátima, in Portogallo; il santuario di Nostra Signora Regina della Pace a Medjugorje, in Bosnia ed Erzegovina; il santuario di Nostra Signora di Lourdes, in Francia; il santuario di San Charbel ad Annaya, Byblos, in Libano; e il santuario pontificio della Santa Casa a Loreto, in Italia.
Padre Walter R. Rossi, rettore della basilica del Santuario Nazionale dell’Immacolata Concezione a Washington, D.C., negli Stati Uniti, si unirà a Leone XIV nella …

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csk.news condivide questo

Pápež Lev XIV. už po druhýkrát vyzval veriacich na celom svete, aby sa zjednotili v modlitbe za mier. Dňa 30. mája bude viesť priamu modlitbu ruženca z Lurdskej jaskyne vo Vatikánskych záhradách, ku ktorej sa pridajú svätyne a veriaci na Ukrajine, v Libanone, Fatime, Medžugorí, na Filipínach, vo Washingtone a na mnohých ďalších miestach.

pt.news condivide questo

Pela segunda vez, o Papa Leão XIV apelou aos crentes de todo o mundo para se unirem em oração pela paz. No dia 30 de maio, ele conduzirá uma oração do Rosário ao vivo a partir da Gruta de Lourdes, nos Jardins do Vaticano, acompanhado por santuários e fiéis da Ucrânia, Líbano, Fátima, Medjugorje, Filipinas, Washington D.C. e muitos outros lugares.

Michele Sasi

Svizzera, urla "Allah Akbar" e accoltella 4 persone: arrestato. Un ferito è grave, paura per una scolaresca

ilmessaggero.it

Svizzera, urla Allah Akbar e accoltella 4 persone: arrestato. Un ferito è grave, paura per una scolaresca

WINTERTHUR Ultimo aggiornamento 1 ora fa
Attacco alla stazione di Winterthur. Fermato un cittadino svizzero di 31 anni
1 ora fa
Le piste e la paura per una scolaresca
La polizia sta indagando su tutte le piste possibili. «Sono arrivato alla stazione ferroviaria intorno alle 8:20; stavo andando alla Zhaw (Scuola universitaria professionale zurighese per le scienze applicate) per studiare», racconta un testimone oculare. «A circa 30 metri di distanza, ho sentito un uomo dietro di me gridare "Allah Akbar" cinque o sei volte». Ha visto un gruppo di bambini dell'asilo e dei passanti correre a ripararsi. «Sono corsi dall'altra parte della strada, poi è tornato il silenzio». Dalle dieci alle quindici auto della polizia sono arrivate sul posto cinque minuti dopo.
1 ora fa
Tre i feriti
Secondo quanto riportato da Blick l'attacco in Svizzera si è verificato poco prima delle 8:30. La polizia cantonale di Zurigo ha confermato l'aggressione e l'arresto di un uomo di nazionalità svizzera di 31 anni. …

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Fernanda Dellucci condivide questo

Un uomo di 31 anni, cittadino svizzero di origine turca, è stato arrestato dopo aver accoltellato tre persone alla stazione di Winterthur, in Svizzera. Secondo diversi testimoni, durante l'attacco avrebbe gridato “Allahu Akbar”. Le autorità svizzere stanno trattando il caso come un possibile atto terroristico. Le tre vittime sono rimaste ferite, una in modo grave ma non in pericolo di vita. L'aggressore è stato fermato sul posto e gli investigatori ritengono che abbia agito da solo. Sono in corso ulteriori accertamenti sul movente e sulle sue condizioni psicologiche.

N.S.dellaGuardia

Andiamo avanti così, che questa è solo la punta dell'iceberg... facciamone entrare ancora che ne abbiamo bisogno (ce lo dice anche la disunioneuropea)...

Michele Sasi

Today's rescript also modifies the structure decided by Pope Francis regarding the hospital's governance. The most evident change concerns the Vatican chain of command: Cardinal Pietro Parolin, until now the direct contact for the Foundation and a central figure in overseeing Vatican healthcare, is no longer included. The new Substitute of the Secretariat of State, Monsignor Paolo Rudelli, has been appointed as a member.

ilmessaggero.it

Extraordinary Vatican Measures for Padre Pio's Hospital

Direct intervention by the Pope regarding the 'Casa Sollievo della Sofferenza' Foundation, to save the hospital founded by Padre Pio in San Giovanni Rotondo, which is sinking in debt. We are talking about more than two hundred million euros. The Chirograph published by Leo XIV never uses words like 'crisis,' 'deficit,' or 'commissionership,' but the content of the document leaves little doubt: the Vatican considers the situation delicate enough to require extraordinary powers and replacement governance. What happened The most significant fact is precisely this: the Holy See does not simply request an administrative review, but creates a Commission with exceptional powers, authorized even to replace the statutory bodies of the Foundation, to approve changes to the statute, to carry out acts of ordinary and extraordinary administration, and to intervene without needing further authorizations. This is a very strong institutional move, as it indicates that Prevost no longer considers the …

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Michele Sasi

Il rescritto odierno modifica inoltre l’impianto deciso da Papa Francesco sulla governance dell’ospedale. Il cambiamento più evidente riguarderebbe proprio la catena di comando vaticana: non figura più il cardinale Pietro Parolin, finora referente diretto della Fondazione e figura centrale nella supervisione della sanità vaticana. All'interno è stato nominato membro il nuovo Sostituto della Segreteria di Stato, monsignor Paolo Rudelli.

ilmessaggero.it

Papa Leone XIV commissaria l'ospedale di Padre Pio che naufraga nei debiti: oltre 200 milioni di euro

Il punto sui temi di attualità, ogni lunedì Iscriviti e ricevi le notizie via email
Intervento diretto del
Papa sulla Fondazione “Casa Sollievo della Sofferenza”, per salvare l’ospedale voluto da Padre Pio a San Giovanni Rotondo che naufraga nei debiti. Si parla di oltre duecento milioni di euro. Il Chirografo pubblicato da Leone XIV non utilizza mai parole come “crisi”, “deficit” o “commissariamento”, ma il contenuto del documento lascia pochi dubbi: il Vaticano ritiene che la situazione sia sufficientemente delicata da richiedere poteri straordinari e una governance sostitutiva.
Cosa è successo
Il dato più rilevante è proprio questo: la Santa Sede non si limita a chiedere una verifica amministrativa, ma crea una Commissione con poteri eccezionali, autorizzata persino a sostituirsi agli organi statutari della Fondazione, ad approvare modifiche dello statuto, a compiere atti di ordinaria e straordinaria amministrazione e a intervenire senza dover richiedere ulteriori autorizzazioni …

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Diodoro

Non sarà che naufraga nei debiti perché la Regione non paga?
Non lo so. E' un'ipotesi

The new Pope and the knot of that Vatican swamp …
On the one hand, there are those who bring their personal desires into the office, as we explained in relation to Matteo Bruni, making the atmosphere unbreathable. On the other, there are those who experience the spaces of the Holy See Press Office as genuine places of power. Andrea Tornielli, Paolo Ruffini, Andrea Monda: three figures who interpret their roles not as a service, but as trenches from which to manage and fuel internal struggles and factions. Tornielli has always done this: even when he was at La Stampa, where he was used by cardinals and bishops precisely for this kind of work. That is what he is known for. And that is also what Bergoglio knew him for.
This system of power is built on knowing. Not knowing in the intellectual or cultural sense, let that be clear: there is very little of that in these people. It is gossip-knowledge: stories, acquaintances, appointments before they become public, measures, indiscretions. …Altro

Il nuovo Papa e il nodo di quella palude …
Da un lato c'è chi porta in ufficio i propri desideri personali, come abbiamo spiegato a proposito di Matteo Bruni, rendendo l'ambiente irrespirabile. Dall'altro c'è chi vive gli spazi della Sala Stampa della Santa Sede come veri e propri luoghi di potere. Andrea Tornielli, Paolo Ruffini, Andrea Monda: tre figure che interpretano i loro incarichi non come un servizio, ma come trincee da cui gestire e alimentare lotte intestine e fazioni. Tornielli lo ha sempre fatto: anche quando era a La Stampa, dove veniva usato da cardinali e vescovi proprio per questo lavoro. È per questo che è noto. Ed è per questo che era noto anche a Bergoglio.
Questo sistema di potere è fatto di sapere. Non sapere nel senso intellettuale e culturale, sia chiaro: di quello, in questi personaggi, ce n'è ben poco. Si tratta di sapere-chiacchiericcio: racconti, conoscenze, nomine prima che diventino pubbliche, provvedimenti, indiscrezioni. Conoscere cose che gli altri …Altro

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Michele Sasi

Israeli incursion in Bethlehem revives concern over Christian exodus in the Holy Land

infovaticana.com

Israeli incursion in Bethlehem revives concern over Christian exodus in the Holy Land

Foto: @IhabHassane
by INFOVATICANA May 27, 2026
Israeli forces stormed the city of Bethlehem in the West Bank last Saturday, firing tear gas into various residential neighborhoods and causing scenes of panic among the civilian population, according to a report by the organization Persecuted Church Alerts citing testimonies and local media present on the ground.
Eyewitnesses stated that several gas grenades were launched inside and around inhabited areas, forcing numerous families to abandon streets and homes due to the dense smoke and breathing difficulties. Images shared on social media showed large areas of the city covered in smoke.
The operation took place amid an increase in Israeli military incursions into various localities in the West Bank, where raids, detentions, and clashes have intensified in recent months amid growing political tension and rising violence by Jewish settlers against Palestinian communities.
Concern grows over the future of Christians in the Holy Land
Local …

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Instaurare Omnia in Christo

So where is trump for his love for Christians? Helping bibi of course kill them. He hasn't said a word about the massacre of Christians, their Church's and homes in any country Israel is bombing and destroying. Instead he sends them more bombs, money and other weapons. He is part of it and the sooner people wake up, the better it will be for them. The Only leader that visited the Tomb of Christ when he went to Israel was President Putin. TWICE! Once to touch his Miracle Cross to Christ's tomb and second time when he went to Israel. And the only man who protects Christians! And also on his knees kissing The Tomb of Christ!
youtube.com/watch?v=47Zs7d5LA_c

Lazarus Peter Kalamation.com

Perpetuated by a race with no Abrahamic lineage. Zero.

Michele Sasi

Incursione israeliana a Betlemme riaccende la preoccupazione per l'esodo cristiano in Terra Santa

infovaticana.com

Incursione israeliana a Betlemme riaccende la preoccupazione per l'esodo cristiano in Terra Santa

Le forze israeliane hanno fatto irruzione lo scorso sabato nella città di Betlemme, in Cisgiordania, lanciando gas lacrimogeni verso vari quartieri residenziali e provocando scene di panico tra la popolazione civile, secondo quanto denunciato dall’organizzazione Persecuted Church Alerts citando testimonianze e media locali presenti sul terreno.
Testimoni oculari hanno assicurato che diverse granate di gas sono state sparate all’interno e intorno a zone abitate, costringendo numerose famiglie ad abbandonare strade e abitazioni a causa della densa nube di fumo e delle difficoltà respiratorie. Immagini diffuse sui social media mostravano ampie aree della città coperte dal fumo.
L’operazione si è svolta nel contesto dell’aumento delle incursioni militari israeliane in diverse località della Cisgiordania, dove negli ultimi mesi si sono intensificate le retate, gli arresti e gli scontri in mezzo a una crescente tensione politica e all’incremento della violenza dei coloni ebrei contro le …

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Christian B.

Buongiorno, la invito a leggere
CRISTIANO CATTOLICO
un nuovo canale cattolico per rimanere aggiornati sulla vita e le opere dei Santi, sulle devozioni alla nostra Madre Celeste, dogmi e tradizione della Chiesa, preghiere, santini e tanto altro: Cristiano Cattolico
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Grazie 🙏🏻

Michele Sasi

Israele espande le operazioni di terra nel Libano oltre la linea gialla: a Beirut 28 morti nei raid.
Idf ha iniziato a operare via terra in Libano oltre la linea gialla

Soldati israeliani hanno iniziato a operare via terra in Libano oltre la 'linea gialla' della tregua armata. Lo riferisce Channel 12.

ilmessaggero.it

Israele espande le operazioni di terra nel Libano oltre la linea gialla: a Beirut 28 morti nei raid. Attacco Usa in Iran, colpito sito di missili e navi

MEDIO ORIENTE Ultimo aggiornamento 30 minuti fa
Gli aggiornamenti in tempo reale
30 minuti fa
Media, Idf ha iniziato a operare via terra in Libano oltre la linea gialla
Soldati israeliani hanno iniziato a operare via terra in Libano oltre la 'linea gialla' della tregua armata. Lo riferisce Channel 12.
1 ora fa
Idf ha iniziato a operare via terra in Libano oltre la linea gialla
Soldati israeliani hanno iniziato a operare via terra in Libano oltre la 'linea gialla' della tregua armata. Lo riferisce Channel 12.
2 ore fa
Agenzia Gb, petroliera segnala esplosione al largo dell'Oman
Una petroliera ha segnalato un'esplosione esterna al largo di Muscat, in Oman, secondo quanto riferito dall'United Kingdom Maritime Trade Operations. L'Ukmto ha dichiarato che l'incidente è avvenuto a 60 miglia nautiche da Muscat, con l'esplosione segnalata sul lato sinistro di poppa dell'imbarcazione, vicino alla linea di galleggiamento. L'equipaggio e la nave sono al sicuro, ha dichiarato l'Ukmto, sebbene il …

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Michele Sasi
infovaticana.com

Alpinistes espagnols réinstallent la croix de l'Aneto après un nouvel acte de vandalisme

La croix située au sommet de l’Aneto, le plus haut pic des Pyrénées, a été remise en place après avoir été arrachée et jetée en contrebas de la montagne quelques jours seulement après son installation.
Selon le média français Tribune Chrétienne, plusieurs alpinistes espagnols ont décidé de récupérer la croix et de gravir à nouveau les 3 404 mètres de l’Aneto pour la réinstaller au sommet, en réponse à ceux qui voulaient faire disparaître définitivement ce symbole chrétien.
L’initiative d’un jeune Français de 18 ans
L’histoire a commencé le 8 mai dernier,
lorsque Maël Le Lagadec, un jeune Français de 18 ans, a atteint le sommet de l’Aneto en portant sur son dos une croix en bois de 35 kilos qu’il avait lui-même fabriquée.
Son intention était de remplacer la croix historique de l’Aneto, qui avait récemment été vandalisée et jetée dans le vide. Ce geste a provoqué une vive réaction émotionnelle tant du côté espagnol que français des Pyrénées, où de nombreux …

1386
Claudius Cartapus

On combat le vandalisme en étant plus obstiné que les vandales eux-mêmes. Et un jour, le vandale peut finir par se raviser de toujours vandaliser sans cesse, et ça s'appelle alors une conversion ! 🙏

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Ex seminaristi, scuole e parrocchie: il caso di Padova scopre un nervo della Chiesa

Padova - In queste ore, a Padova, sta emergendo una storia che certamente addolora. Un ex insegnante di religione, peraltro ex seminarista - entrato in seminario a quattordici anni ed uscito al terzo anno di Teologia - è agli arresti domiciliari con l'accusa di violenza sessuale aggravata su sette minorenni, maschi e femmine. I fatti contestati coprono quasi un decennio, dal 2017 al marzo di quest'anno. La cornice è sempre la stessa: la parrocchia, la scuola, la gita, il viaggio.
Ancora una volta emergono atti che coinvolgono il ruolo educativo. L'indagato respinge ogni addebito e parla di "fraintendimenti". Vale, come sempre, la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva. Eppure questa vicenda ci consegna almeno due spunti su cui, dentro e fuori la Chiesa, non possiamo più permetterci di girarci dall'altra parte.
Nella Chiesa non abbiamo ancora capito qual è davvero il problema.
Già nell
'articolo pubblicato ieri Silere non possum aveva portato alla luce alcune delle dinamiche …

1617
lamprotes

Questa è una politica ampiamente battuta OVUNQUE. So di due seminaristi sorpresi calorosamente a letto dal rettore in un'altra diocesi, mandati fuori dal seminario ma invitati a proseguire la formazione teologica come laici.